• Titolo originale: Okuribito
  • Regia: Yojiro Takita
  • Cast: Masahiro Motoki, Ryoko Hirosue, Tsutomu Yamazaki, Kimiko Yo, Tetta Sugimoto, Kazuko Yoshiyuki, Takashi Sasano
  • Sceneggiatura: Kundo Koyama
  • Fotografia: Takeshi Hamada
  • Montaggio: Akimasa Kawashima
  • Colonna sonora: Joe Hisaishi
  • Scenografia: Fumio Ogawa
  • Luci: Hitoshi Takaya
  • Produttore: Toshiaki Nakazawa, Toshihisa Watai
  • Produttore esecutivo: Yasuhiro Mase
  • Anno: 2008
  • Paese: Giappone
  • Durata: 131'
  • Specifiche tecniche dvd:

    Formato: 16/9 1.85/1
    Lingua: Dolby Digital 2.0 Italiano/ Dolby Digital 5.1 Italiano/ Dolby Digital 5.1 Giapponese
    Sottotitoli: Italiano/ Italiano per non udenti

    Specifiche tecniche bluray:
    Formato: HD 1080 24p 16/9 1.85:1
    Lingua: Dolby Digital 2.0 Italiano/ Dolby Digital 5.1 Italiano/ DTS HD Master Audio 5.1 Italiano/ Dolby Digital 5.1 Giapponese/ DTS HD Master Audio 5.1 Giapponese 
    Sottotitoli: Italiano/Italiano per non udenti

  • Contenuti speciali dvd:

    Trailer italiano, Making of, Il rito del nokanshi

    Contenuti speciali bluray:
    Trailer italiano, Making of, Il rito del nokanshi

  • Links:
  • www.departures-themovie.com
    www.okuribito.jp
    Mereghetti su Departures - Radio Rai3
    Scopri i commenti di Tatti Sanguineti!
    Associazione Italia-Giappone Ochacaffè
    Da Mase al pubblico italiano
    Da Takita al pubblico italiano

Departures

Tanto raffinato quanto profondo. Ti lascia stregato.
Washington Post

Sinossi

Quando l’orchestra in cui suona il violoncello è costretta a chiudere i battenti, Daigo, ormai disoccupato, decide di tornare con la moglie nel suo paese natale. Leggendo gli annunci sul giornale trova un’inserzione interessante per un lavoro in cui non è richiesta esperienza, ben pagato e che ha che fare con le “partenze”. Quando si presenta al colloquio si accorge che quelle partenze sono in realtà dipartite e che il proprietario dell’azienda, il signor Sasaki, prepara, lava e veste, secondo il rituale tradizionale giapponese, i morti per consentire ai parenti di dare loro un ultimo dignitoso saluto. Daigo, seppur riluttante, è costretto ad accettare il lavoro per far fronte alla sua situazione economica senza tuttavia dire a nessuno, moglie compresa, quale è la sua nuova attività. Questo nuovo lavoro si dimostrerà a sorpresa un’occasione per riflettere sulla vita più che sulla morte nonché un viaggio per il protagonista stesso alla scoperta del significato delle cose a lui più care. Il signor Sasaki diventerà una guida più che un superiore. Ma quando i sotterfugi che Daigo ha messo in piedi per nascondere l’imbarazzante lavoro cadranno, gli amici e la moglie gli volteranno le spalle. L’amore, il tempo e le vicissitudini della vita faranno sì che anche per lui inizi un viaggio che lo porterà verso un lieto fine.

Il regista

Con una lunga filmografia alle spalle, e dopo aver ricevuto diversi riconoscimenti in patira, Yojiro Takita si impone all’attenzione internazionale con Departures. Scorrendo la sua carriera troviamo titoli che vanno dal cinema erotico al dramma familiare, dall’horror al chambara (film giapponesi di cappa e spade). Una straordinaria versatilità che lo ha portato a scalare i box office in patria e a conquistare diversi premi nei più importanti festival orientali. In Italia abbiamo potuto apprezzare il fantastico Ashura e l’horror in costume The Ying-Yang Master. Con Departures raggiunge il climax della sua carriera confezionando una sinfonia dei sentimenti, scevra di alcuna deriva macabra e puntellata da vivide note di humour nero. Il premio Oscar®, vinto a sorpresa su concorrenti come Valzer con Bashir e La classe, non è che la punta di un enorme iceberg fatto da più di settanta premi tra cui l’Audience Award all’ultimo Far East Film Festival di Udine dove è stato accolto con un’ovazione del pubblico.

Le musiche

In un film sinfonico come Departures, dove la musica ha un’importanza enorme, era necessario che questo aspetto fosse curato con attenzione da un compositore di grande livello. Per questo a curare lo score del film è stato chiamato il maestro Joe Hisaishi già autore delle musiche per diversi film di Takeshi Kitano e Hayao Miyazaki. La partiture di Departures accompagnano con grazia lo spettatore e il protagonista attraverso questo viaggio alla scoperta dei significati più intimi delle nostre esistenze.

Recensioni

Un equilibrio magico tra lettura dissacrante della realtà e recupero della tradizione. Dopo averlo visto il premio Oscar non sembra per nulla un azzardo.
Paolo Mereghetti, Corriere della Sera

Commovente, assolutamente raffinato.
Panorama

Un’intensa esperienza cinematografica.
Nocturno

Takita è in stato di grazia con attori che recitano in maniera lieve ed elegante.
Takita is blessed with actors who move lightly, gracefully.
Los Angeles Times

Una commovente celebrazione della vita attraverso il rispetto per la morte.
A moving celebration of life through showing reverence for death.
Hollywood Reporter

È tanto raffinato quanto profondo. Ti lascia stregato.
It is as polished as it is heavy-handed, and it leaves one under a spell.
Washington Post

Premi e festival

Vincitore dell’Oscar al miglior film straniero all’Academy Award

Audience Award all'11° Udine Far East Film Festival

Vincitore di 10 premi al 32° Japan Academy prize awards - Best Film, Best Director, Best Actor, Best Supporting Actor, Best Supporting Actress, Best Screenplay, Best Cinematography, Best Lighting, Best Art Direction, Best Sound, Best Editing

Vincitore del Grand Prix des Amerique al 32° Montreal World Film Festival

Vincitore al Golden Rooster Award - Best Picture, Best Director, Best Actor

Audience Award al 28° Hawaii Film Festival

Melbourne and Sydney Japanese Film Festival - Closing Film

Audience Award al 20° Annual Palm Springs International Film Festival

Vincitore al Nikkan Sports Film Award - Best Director, Best Film

Vincitore al Hochi Film Award - Best Picture

Vincitore al Kinema Jumpo - No.1 film of the year, Best Director, Best Screenplay, Best Actor

Vincitore al 51° Blue Ribbon Awards - Best Actor

Vincitore al Elan d'or Award - Best Picture, Best Producer

Vincitore al Mainichi Film Awards - Best Japanese Picture, Best Sound Mixing