• Regia: Alessandro Comodin
  • Sceneggiatura: Alessandro Comodin
  • Fotografia: Tristan Bordmann, Alessandro Comodin
  • Montaggio: Joao Nicoalu, Alessandro Comodin
  • Produttore: Faber Film (Italia), Les Films Nus (Belgio), Les Films d’Ici (Francia) in coproduzione con Wallpaper Productions (Francia), CBA (Belgio), Tucker Film (Italia)
  • Anno: 2011
  • Paese: Italia, Belgio e Francia
  • Durata: 75 min
  • Specifiche tecniche film:

    Formato di ripresa: HD, s16 mm, s8 mm

L'estate di Giacomo

Sinossi

Giacomo è un ragazzo sordo di diciott’anni.
In un piccolo paese del Nordest italiano, dove la pianura precede il mare, Giacomo ha da poco passato l’esame di maturità e attende l’evento che gli cambierà la vita: un’operazione chirurgica gli consentirà di scoprire un mondo che conosceva soltanto a metà. Apprendendo a riconoscere e ad accettare un nuovo universo sonoro, Giacomo vivrà il proprio singolare passaggio all’età adulta in meno di un anno…

Il regista

Alessandro Comodin, originario di Teor, ha studiato lettere a Bologna e Parigi, dove, come lui stesso ammette, passava il tempo alla cineteca. Dopo la laurea riesce ad entrare all’INSAS e proseguire gli studi di cinema. Comodin, che tuttora si divide tra Francia e Italia, ha visto il suo documentario La febbre della caccia entrare nella sezione cortometraggi della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, unico regista italiano della sezione. Si tratta di un documentario sulla caccia, i suoi rituali, i gesti e i suoi silenzi.
 

Premi e festival

Vincitore al 64° Festival di Locarno - Pardo d’oro Cineasti del presente - Premio George Foundation