Formato di ripresa: HD, s16 mm, s8 mm
Sinossi
Giacomo è un ragazzo sordo di diciott’anni.
In un piccolo paese del Nordest italiano, dove la pianura precede il mare, Giacomo ha da poco passato l’esame di maturità e attende l’evento che gli cambierà la vita: un’operazione chirurgica gli consentirà di scoprire un mondo che conosceva soltanto a metà. Apprendendo a riconoscere e ad accettare un nuovo universo sonoro, Giacomo vivrà il proprio singolare passaggio all’età adulta in meno di un anno…
Il regista
Alessandro Comodin, originario di Teor, ha studiato lettere a Bologna e Parigi, dove, come lui stesso ammette, passava il tempo alla cineteca. Dopo la laurea riesce ad entrare all’INSAS e proseguire gli studi di cinema. Comodin, che tuttora si divide tra Francia e Italia, ha visto il suo documentario La febbre della caccia entrare nella sezione cortometraggi della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, unico regista italiano della sezione. Si tratta di un documentario sulla caccia, i suoi rituali, i gesti e i suoi silenzi.