• Regia: Alessandro Comodin
  • Cast: Giacomo Zulian, Stefania Comodin, Barbara Colombo
  • Sceneggiatura: Alessandro Comodin
  • Fotografia: Tristan Bordmann, Alessandro Comodin
  • Montaggio: Joao Nicoalu, Alessandro Comodin
  • Produttore: Faber Film (Italia), Les Films Nus (Belgio), Les Films d’Ici (Francia) in coproduzione con Wallpaper Productions (Francia), CBA (Belgio), Tucker Film (Italia)
  • Anno: 2011
  • Paese: Italia, Belgio e Francia
  • Durata: 78'
  • Specifiche tecniche film:

    Formato di ripresa: HD, s16 mm, s8 mm

    Sottotitoli in italiano

  • Specifiche tecniche dvd:

    Formato: 16/9 1.78:1
    Lingua: Dolby Digital 2.0 Italiano/ Dolby Digital 5.1 Italiano
    Sottotitoli: Italiano per non udenti

  • Contenuti speciali dvd:
    Jagdfieber, cortometraggio, Teaser "note per un film", Logopedia, Il Festival dei Popoli intervista il regista 

L'estate di Giacomo

Delicato e languido come un pomeriggio dorato.
Boyd Van Hoeij, Variety

 

Siamo nella campagna friulana. È estate. Giacomo, diciotto anni, rimasto sordo da piccolo, e Stefania, sua amica d’infanzia, sedici anni, vanno al fiume per un picnic. Come in una fiaba incantata, si smarriscono nel bosco per ritrovarsi in un posto paradisiaco, soli e liberi, durante un pomeriggio che sembra durare il tempo di un’estate. Un apprendistato dei sensi: non ci si tocca, eppure si è tutti pelle, respiro e soffio. La sensualità accompagna i giochi da bambini, finché Stefania e Giacomo non sentono che l’avventura, che hanno appena vissuto, non è altro che un ricordo dolceamaro di un tempo perduto.
Una storia d‘amore e d’iniziazione alla vita adulta, dove il presente si mescola al ricordo e il passato risorge con la chiarezza e lo stupore della prima volta. I ricordi non sono solo ciò che ciascuno di noi porta in sé e che improvvisamente ritrova. "Sono anche vere e proprie scoperte. Bisogna sapere che noi non vediamo mai le cose una prima volta, ma sempre la seconda. Allora le scopriamo e insieme le ricordiamo" (Cesare Pavese, "Stato di Grazia" in Feria d'agosto, 1946).

Il regista


Alessandro Comodin, originario di Teor, ha studiato lettere a Bologna e Parigi, dove, come lui stesso ammette, passava il tempo alla cineteca. Dopo la laurea riesce ad entrare all’INSAS e proseguire gli studi di cinema. Comodin, che tuttora si divide tra Francia e Italia, ha visto il suo documentario La febbre della caccia entrare nella sezione cortometraggi della Quinzaine des Réalisateurs di Cannes, unico regista italiano della sezione. Si tratta di un documentario sulla caccia, i suoi rituali, i gesti e i suoi silenzi.
 

Recensioni
 
Una sorpresa di grazia e epifanie.
Cristina Piccino, Il Manifesto
 
Gli adolescenti del documentario di Comodin si rivelano gli attori più carismatici del festival.
Joachim Lepastier, Cahiers du cinéma
 
E’ un’ode poetica e spensierata all’estate, un addio dolce e struggente all’adolescenza.
Maria Giovanna Vagenas, schermaglie.it
 
Un film oltre l’“innocenza”, oltre la “spontaneità”, graziato dal raro dono della sensibilità cinematografica.
Simone Moraldi, Filmidee
 
Nel rarefatto sottobosco costituito dagli autori italiani nuovi e di sicuro interesse, Alessandro Comodin appare subito come un nome da ricordare. Perché leggerezza, semplicità, compostezza sono aggettivi assai rari per il cinema nostrano, almeno quanto un limpido pensiero di cinema come motore di un soggetto o di una sceneggiatura che non sia qualcosa di già visto/sentito/consumato. Da dove viene Comodin, ma soprattutto verso dove vuole andare, è qualcosa che si può capire da diversi elementi, indicatori di uno stile volitivo e carico di personalità, nonostante l’età acerba.
Emanuele Sacchi, Rumore
Premi e festival

 

Premi

Locarno Film Festival 2011 - Pardo d'oro Cineasti del Presente - Premio George Foundation, Svizzera
Festival dei Popoli 2011 - Menzione Speciale Giuria Concorso Internazionale e Premio Cinemaitaliano.info – CG Home Video, Italia
Belfort International Film Festival 2011 - Grand Prix du Jury and Prix Documentaire Grand Ecran, Francia
SulmonaCinema Film Festival 2011 – Ovidio d'Argento per il miglior film, Italia
Jeonju International Film Festival 2012 – Woosuk Award/Grand Prize International Competition, Corea del Sud
IndieLisboa 2012 – TvCine Distribution Award, Portogallo
Gallio Film Festival 2012 – Premio come miglior attrice a Stefania Comodin, Italia

 

Festival

Etats Généraux du Documentaire Lussas 2011, Francia
Festival Internationale du Film Francophone de Namur 2011, Belgio
Viennale 2011, Austria
Jihlava International Documentary Film Festival 2011, Repubblica Ceca
Filmer à Tout Prix - Bruxelles 2011, Belgio
Rencontres du cinéma Italien de Grenoble 2011, Francia
Filmmaker - Festival Internazionale di Cinema 2011, Italia
Festival du Film de Vendome 2011, Francia
International Film Festival Rotterdam 2012 – Bright Future, Paesi Bassi
True/False Film Fest 2012, USA
Terra di cinema - Festival de Tremblay-en-France 2012, Francia
BAFICI 2012 – Panorama, Argentina
Hot Docs 2012 – World Showcase, Canada
Krakow Film Festival 2012, Polonia
London International Documentary Festival 2012, Gran Bretagna
MakeDox 2012, Macedonia
Open City Docs Fest 2012, Gran Bretagna
Taipei Film Festival 2012 – Panorama, Taiwan
Sarajevo International Film Festival 2012, Bosnia ed Erzegovina
Voices – Vologda Independent Cinema from European Screens 2012, Russia
Fünf Seen Filmfestival 2012, Germania
Split Film Festival 2012, Croazia
Message to Man International Film Festival 2012, Russia
Rio de Janeiro International Film Festival 2012, Brasile
Free Zone Film Festival 2012, Serbia
Cinecity Brighton Film Festival 2012, Gran Bretagna
INDIE 2012 - World Film Festival, Brasile