• Titolo originale: Umi Yori Mo Mada Fukaku
  • Regia: Kore-eda Hirokazu
  • Cast: Abe Hiroshi, Maki Yoko, Yoshizawa Taiyo, Kiki Kilin
  • Sceneggiatura: Kore-eda Hirokazu
  • Fotografia: Yamazaki Yutaka
  • Montaggio: Kore-eda Hirokazu
  • Colonna sonora: Hanaregumi
  • Luci: Oshita Eiji
  • Produttore: Aoi Pro. Inc.
  • Produttore esecutivo: Ishihara Takashi, Kawashiro Kazumi, Fujiwara Tsugihiko, Tom Yoda
  • Anno: 2016
  • Paese: Giappone
  • Durata: 117'

Ritratto di famiglia con tempesta

Una commedia di suprema sottigliezza.
Telegraph

Ryota, cui presta irresistibile e spavalda goffaggine l’Abe Hiroshi di Thermae Romae, è un loser che sembra uscito dalla penna di Svevo: promessa (non mantenuta) della letteratura, giocatore d’azzardo, investigatore privato per tenersi a galla, ex marito di un’ex moglie che ha esaurito le ingentissime scorte di fiducia, padre maldestro di un bambino che conosce poco, figlio fragile di un’anziana madre amorevolmente rassegnata (Kiki “Signora Toku” Kilin). Basterà una lunga notte di tempesta, con i quattro personaggi obbligati a condividere gli stessi metri quadrati fino all’alba, per attutire gli spigoli del presente e, soprattutto, del futuro? Dopo Father and Son e Little Sister, ecco dunque Ritratto di famiglia con tempesta (After the Storm): una sorridente riflessione sul corto circuito, quasi sempre davvero crudele, tra i sogni e la vita quotidiana. Una ballata dolceamara in cui Kore-eda Hirokazu ci diverte e ci commuove parlando di inettitudine e di (possibile) redenzione, di cadute e di (possibili) riscatti, senza mai sovrapporre all’umanissima osservazione dei fatti l’inutile pesantezza del giudizio.

Recensioni

Una storia in perfetto equilibrio tra la grazia sorridente della commedia e la malinconica rappresentazione della realtà.
The Hollywood Reporter
Quanta finezza nella costruzione della sceneggiatura!
Variety
Racconto di famiglia con tempesta è il meno sentimentale dei suoi film e, allo stesso tempo, il più profondo: Kore-eda, qui, offre davvero il meglio di sé.
The Film Stage
L’amore di Kore-eda per i suoi personaggi, unito alla formidabile capacità d’imprimere colore, calore e umorismo ai dialoghi, cattura la nostra attenzione dal primo all’ultimo minuto: dentro questo film, semplicemente, ci si perde.
The Village Voice

Premi e festival

Festival di Cannes (Un certain regard), 2016
Toronto International Film Festival, 2016
International Film Festival Rotterdam, 2016
Japanese Film Festival, 2016
London Film Festival, 2016
Chicago International Film Festival, 2016
Philadelphia International Film Festival, 2016
Melbourne International Film Festival, 2016