Formato: 35mm / colore & b/n / 1:85 Lingua: Furlan / Italiano / Deutsch Certificato: Film per tutti
Regione: 0 PAL
Formato: 16/9 1,78/1
Lingua: Friulan / Italiano/ Deutsch
Sottotitoli: English / Español / Français / Furlan / Italiano
Certificato: Film per tutti
Commento audio con Alberto Fasulo e Giaona A. Nazzaro
Scene tagliate
Trailer cinematografico
Backstage
Bombardamenti (materiale d’archivio)
Rumore bianco è un’opera sensibile e ambiziosa che travolge la tradizione bucolica, invertendo le gerarchie tra uomo e paesaggio, primo piano e sfondo. Un’accorata sinfonia audiovisiva che celebra la magia della Natura e la memoria degli elementi.
Motivazione della giuria, Premio miglior film documentario all’Ischia film festival 2009
Sinossi
Lungo una terra di frontiera in cui s’incrociano silenzi intensi e vitalità sommerse, scorre il Tagliamento – il “Re dei fiumi alpini”. Spina dorsale di una regione che è stata snodo e crocevia nella storia d’Europa, il fiume è il protagonista di un racconto che indaga la forza della natura e le sue possibilità di resistenza, la quotidianità degli uomini e delle donne, e le loro forme di ostinazione, perché “l’acqua è provvista di memoria”.
Osservando il tracciato del fiume e il mondo reale che lo circonda, Rumore bianco intende costruire un racconto che evoca l'idea di cinema come intuizione ed emozione. Si tratta di un'opera cinematografica che ha radici profonde nelle origini del regista e che si sviluppa come una vasta riscoperta dell'inesauribile universo naturale e umano che è il Tagliamento, in stretto collegamento con la natura europea del fiume. La coscienza di una narrazione universale di umanità, memoria, lavoro, tradizioni e cambiamenti del territorio fluviale si fonde con la storia personale del regista.
Il regista
Alberto Fasulo è nato nel 1976. Il suo percorso formativo inizia con lo studio di grandi maestri del cinema documentario internazionale. Studente di filosofia alla Ca’Foscari di Venezia, lascia gli studi appena gli si propone la possibilità di lavorare nel cinema. Nel 2001 è assistente alla regia di Alessandro Rossetto in Chiusura. Da quella prima esperienza si trasferisce a Roma con la passione per il documentario e intraprende una formazione sul campo a 360°. Inizia come fonico di presa diretta per svariati documentari diretti dai più noti documentaristi italiani, fra cui Rossetto, Pannone, Comencini, Coppola. Fotografa per più di un anno l’orchestra di Piazza Vittorio con A. Ferrente. Aiuto operatore accanto al pluripremiato direttore della fotografia Luca Bigazzi in Mobbing di F. Comencini, secondo operatore nel cortometraggio Anna vive a Marghera sempre di F. Comencini. Produce A filo d’acqua di G. E. Bianchi oltre ad un suo piccolo documentario, Cos’è che cambia, sul suo paese d’origine. Nel 2008 esordisce nel cinema documentario come regista di Rumore bianco, un film definito “poetico e concreto”.
Il titolo
Il noise (rumore) può essere trovato ovunque in natura. Nel mondo della tecnologia e della scienza spesso è un fenomeno non desiderato, in ambito naturale il rumore autentico non può essere previsto completamente. La proposta del film è anche quella di condurre un racconto cinematografico aperto all’imprevedibilità delle situazioni di ripresa. Sulle tracce dell’imprevedibilità tipica del noise e dell’approccio alla scrittura cinematografica documentaria, il film intende raccogliere un intero mondo di storie.
Rumore bianco è un’opera sensibile e ambiziosa che travolge la tradizione bucolica, invertendo le gerarchie tra uomo e paesaggio, primo piano e sfondo. Un’accorata sinfonia audiovisiva che celebra la magia della Natura e la memoria degli elementi.
Motivazione della giuria, Premio miglior film documentario all’Ischia film festival 2009
Fasulo tenta di far parlare il silenzio, lo asseconda, amplia l’analisi ben oltre le rive del fiume stesso, scombussolando le distanze cui applica lo sguardo.
Segno Cinema
Rumore bianco di Alberto Fasulo rappresenta un lavoro di grande audacia intellettuale nel panorama del cinema italiano contemporaneo. Un esordio coraggioso che sfida le pigre e asfittiche regole del cinema scritto e generazionale. Rumore bianco è un canto lirico e materico che si libra sugli argini del fiume Tagliamento.
Giona A. Nazzaro, Film Critica
Opera della memoria, dal rigore naturalistico e antropologico, Rumore bianco immerge lo spettatore in un tessuto sonoro ricco e stratificato, che in eterno scorre mai uguale a se stesso.
Andrea Fornasiero, Film TV
Il regista Alberto Fasulo ha costruito un documentario particolarmente riuscito e fuori dagli schemi classici del genere.
Una sorpresa sono gli ultimi tre minuti del film, che permettono una esperienza percettiva intensa: uno schermo nero e il rumore che provoca lo scorrere del fiume... Il rumore bianco appunto. Chissà se ogni fiume ha il suo.
Intenso e quasi spirituale...
Francesco Castracane, CineBazar
Pusan Film Festival, Corea – Sezione Wide Angle
Cinemambiente Torino – Sezione Concorso Italiano
49° Festival dei popoli di Firenze – selezione ufficiale lungometraggi
Festival del Cinema Italiano di Madrid 2009 – Selezione Ufficiale Sezione Documentari
Menzione speciale della giuria al Sciacca film festival
Premio miglior film documentario all’Ischia film festival 2009
Premio "parco colli euganei" all’Euganea film festival
Festival cinematografico Uruguay
Nomination migliore opera prima Ciak d'oro
Trento film festival
Front doc de la Vallee d'Aoste
Bellaria film festival