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TIR di Alberto Fasulo ha vinto l’ottava edizione del Festival di Roma

TIR di Alberto Fasulo ha vinto l’ottava edizione del Festival Internazionale di Roma (aggiudicandosi, ricordiamo, anche il Premio AMC per il montaggio di Johannes Hiroshi Nakajima). Una data storica per il Friuli, casa madre dello stesso Fasulo, del film e del lungo progetto che ha portato alla sua realizzazione (oltre quattro anni). Dopo Zoran, la pluridecorata commedia di Oleotto, e in attesa di Parole Povere della Archibugi, in programma al Torino Film Festival (in tutti e tre i casi, la distribuzione porta il marchio della Tucker Film), il Marc’Aurelio d’oro di TIR testimonia, appunto, il momento magico che sta vivendo la scena regionale. Una terra, la nostra, che investe consapevolmente sulla produzione cinematografica sostenendo il cinema sul territorio con una Film Commission, un Fondo regionale per l’audiovisivo e un sistema che contempla l’esercizio (con le sale di qualità), la distribuzione (con la Tucker Film), la conservazione e i Festival Internazionali. TIR racconta la storia di Branko, un ex insegnante di Rijeka (Fiume) diventato da qualche mese camionista per un’azienda di trasporti italiana. Una scelta più che comprensibile dato che adesso guadagna tre volte tanto rispetto al suo stipendio d’insegnante. Eppure tutto ha un prezzo, anche se non sempre quantificabile in denaro. Da piccoli ci dicevano: «Il lavoro nobilita l’uomo». Ma qui sembra diventato vero il contrario: è Branko, con la sua efficienza, la sua ostinazione, la sua buona volontà, a nobilitare un lavoro sempre più alienante, assurdo, schiavizzante. La sceneggiatura, che nel 2010 si era aggiudicata il Premio Solinas, unisce le firme di Fasulo, Carlo Arciero, Enrico Vecchi e Branko Zavrsan (il bravissimo protagonista). Il film è prodotto dalla società friulana Nefertiti Film (Nadia Trevisan e Alberto Fasulo) e coprodotto dalla croata Focus Media (Irena Markovic), in collaborazione con Rai Cinema con il supporto del Fondo Regionale per l’Audiovisivo. TIR sarà distribuito dalla Tucker Film (C.E.C. di Udine + Cinemazero di Pordenone).

 

Alberto Fasulo, classe 1976, ha cominciato a lavorare nel cinema come assistente alla regia, tra film di fiction e documentari di creazione, imparando il mestiere sul set. Nel 2008, dopo i sette anni trascorsi a Roma, ha diretto e prodotto il suo primo lungometraggio, il documentario Rumore Bianco, selezionato in molti festival internazionali e distribuito al cinema in Italia. Il debutto lo ha fatto segnalare come «nuovo promettente autore» dalla critica italiana.

 

TIR è realizzato con il supporto di: Fondo per l'Audiovisivo del Friuli-Venezia Giulia, Piemonte Doc Film Fund – Fondo regionale per il documentario, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo-Direzione Generale per il Cinema, Friuli-Venezia Giulia Film Commission, Film Commission Vallée d'Aoste, BLS Business Location Südtirol Alto Adige, Croatian Audiovisual Centre e Premio Solinas (in collaborazione con Apollo 11).

[18/11/2013]

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