Chi siamo

Tucker Film nasce nel 2008 su iniziativa di Cinemazero di Pordenone e del Centro Espressioni Cinematografiche (C.E.C.) di Udine che, dopo più di trent’anni dedicati all’esercizio, decidono di congiungere le forze per avviare una nuova attività distributiva e produttiva. Tucker Film (il cui nome vuole omaggiare il sogno di Preston Tucker, cantato nell’indimenticabile film di Francis Ford Coppola) è una società che, in antitesi alle politiche distributive attuali, vuole reagire alle trasformazioni del settore e portare avanti concretamente l’idea di un cinema indipendente che possa soddisfare quella fetta di pubblico che ancora cerca nella sala soddisfazione intellettuale e non solo entertainment.

Due sono i principali filoni di attività dell’azienda: le produzioni legate al territorio e alla cultura regionale e la distribuzione di opere asiatiche. Il secondo filone è nato e si è sviluppato in diretta connessione con Far East Film Festival, la più importante vetrina di cinema popolare asiatico in Europa, giunto nel 2012 alla quattordicesima edizione, di cui il C.E.C. è organizzatore.   In quattro anni di attività, Tucker Film è riuscita a ritagliarsi un ruolo di riferimento nel panorama italiano della distribuzione indipendente.

La prima importante tappa distributiva di Tucker Film è segnata dall’uscita di Rumore Bianco di Alberto Fasulo, il poetico documentario sul fiume Tagliamento che, uscito nelle sale italiane nel novembre 2008, a dicembre 2009 è stato presentato anche in DVD. L’opera viene anche presentata il 10 ottobre 2009 in anteprima internazionale al Pusan International Film Festival 2009 (355 film provenienti da settanta paesi), in Corea del Sud, nella sezione Wide Angle (69 film da 24 paesi), tutta dedicata a documentari, cortometraggi e animazione.

Nel 2010 Tucker Film ha portato nelle sale italiane il film giapponeseDepartures di Takita Yojiro, Premio Oscar 2009 come Migliore Film straniero. Vincitore di oltre 70 premi in tutto il mondo e trionfatore assoluto dell’edizione 2009 del Far East Film Festival di Udine, il film ha riscosso un incredibile successo di pubblico. A marzo 2011 è stata invece la volta del coreano Poetry (di Lee Chang-dong), vincitore del Premio per la Miglior Sceneggiatura al Festival di Cannes 2010.

Sempre nel 2011 ci sono state altre due uscite: Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma di Tsui Hark eIl buono il matto il cattivo di Kim Jee-won. A marzo 2012 è stata la volta del bellissimo A Simple Life di Ann Hui, acclamato da pubblico e critica all’ultima Mostra del Cinema di Venezia dove il film si è aggiudicato la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile (alla protagonista Deanie Ip) oltre a numerosi premi collaterali.

A luglio 2012 è uscito nelle sale L’Estate di Giacomo, diretto dal friulano Alessandro Comodin, selezionato in più di 20 festival internazionali e vincitore del premio Pardo d’oro Cineasti del presente - Premio George Foundation al Festival di Locarno 2011.  Ad agosto è toccato invece all’ultimo film prodotto e co-diretto da John Woo, La congiura della Pietra Nera.

Nel 2012 Rai4 trasmette il ciclo Missione Estremo Oriente, proponendo in prima serata una ricchissima selezione di pellicole asiatiche contemporanee, tra cui sono state inserite in anteprima diverse opere targate Tucker Film, non uscite sul mercato di sala. In collaborazione con CG Home Video, nasce inoltre la collana FAR EAST FILM, che racchiude, oltre alle novità cinematografiche portate in sala da Tucker Film, anche un’interessante offertadi film presentati negli anni passati al prestigioso Udine FAR EAST FILM Festival rimasti fino ad oggi inediti per il mercato italiano.

Nei prossimi mesi, Tucker Film curerà l’edizione italiana dei film Confessions di Tetsuya Nakashima, Thermae Romae di Hideki Takeuchi e In Another Country di Hong Sang-soo.  Tra i futuri progetti distributivi bisogna annoverare anche il prossimo film di Alberto Fasulo, TIR – Corridoio 5, di cui sono da poco iniziate le riprese. A livello produttivo, invece, Tucker Film sarà impegnata in due progetti legati al territorio regionale. Il primo, Un paese di primule e caserme (regia di Diego Clericuzio) è incentrato sul problema tutto friulano della riconversione delle caserme dismesse. Il secondo, che vede il coinvolgimento della nota regista Francesca Archibugi, sarà incentrato sulla figura del poeta friulano, noto a livello nazionale, Pierluigi Cappello, dal titolo provvisorio Le radici nell’aria.