The Berlin File – Tucker Film
The Berlin File

Il campione di incassi dell’«action movie» alla coreana.

Virgolette
- La Stampa -
Sinossi.

Mentre è impegnato a sorvegliare un teso accordo sul traffico illegale di armi a Berlino, l’agente speciale sudcoreano Jung Jin-soo si trova di fronte un fantomatico agente segreto. Il misterioso personaggio è Pyo Jong-seong, un agente nordcoreano che opera in incognito e di cui nessuno sembra sapere nulla. Nel tentativo di svelarne l’identità, Jung si mette sulle tracce di Pyo e si trova ben presto nel mezzo di una estesa cospirazione internazionale. Nel frattempo, un altro agente nordcoreano, Dong Myung-su, arriva a Berlino con un obiettivo segreto: uccidere Pyo e prendere il controllo dell’ambasciata nordcoreana. Per mezzo di un inganno, Dong riesce ad incastrare la moglie di Pyo, facendola accusare di tradimento e stringendo ancora di più il cappio attorno al collo del marito. Pyo sorveglia la moglie nella speranza di rivelare la falsità delle accuse, ma sprofonda nella disperazione quando scopre che lei cela un segreto…

  • Bio del regista
    Ryoo Seung-Wan.

    Fin dal suo esordio sulla scena cinematografica coreana con il lungometraggio a bassissimo budget Die Bad, Ryoo si è fatto notare con thriller e film d’azione come No Blood No Tears, Arahan, Crying Fist, City of Violence e The Unjust. Le sontuose ed elaborate scene d’azione, così come uno stile innovativo e sfrontato, sono la cifra distintiva dei sanguinolenti thriller polizieschi di Ryoo.
    Il suo film precedente, The Unjust, un’acuta indagine nella corruzione dilagante fra le classi più abbienti nella Corea contemporanea, ha ottenuto i consensi della critica e del pubblico con più di 2,8 milioni di spettatori.
    Dopo una pausa di tre anni, Ryoo ritorna con The Berlin File, regalandoci la storia di quattro agenti segreti che vivono esistenze clandestine e operano sotto copertura nella Berlino contemporanea. Sullo sfondo della metropoli internazionale, agenti nord e sud coreani sono impegnati in una caccia all’uomo senza esclusione di colpi. Una spy-story che cattura appieno l’essenza dello stile unico di Ryoo.

  • Dello stesso regista

Locandina del film

Biografia

- dalla biografia del regista -
Ryoo Seung-Wan.

Fin dal suo esordio sulla scena cinematografica coreana con il lungometraggio a bassissimo budget Die Bad, Ryoo si è fatto notare con thriller e film d’azione come No Blood No Tears, Arahan, Crying Fist, City of Violence e The Unjust. Le sontuose ed elaborate scene d’azione, così come uno stile innovativo e sfrontato, sono la cifra distintiva dei sanguinolenti thriller polizieschi di Ryoo.